Stamina, «le leggi vanno rispettate»

Lo ha detto il ministro della salute Lorenzin incontrando i genitori della piccola Sofia. «Capisco le famiglie, ma si rischia far west normativo».

(red.)  Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha avuto, alla fine della sua visita a Prato, dove si è recata per un incontro che verteva sul tema delle droghe, un breve incontro con i genitori della piccola Sofia De Barros, divenuta bambina ‘simbolo’ del metodo Stamina.
La piccola, da cinque mesi, non riceve più le infusioni di staminali secondo il metodo del suo “inventore”, Davide Vannoni, all’ospedale Civile di Brescia
In un primo momento sembrava che il colloquio dovesse saltare per la presenza, insieme ai genitori e ad altri manifestanti, anche delle bandiere del movimento politico ‘Io cambio’, con cui vannoni è candidato alle Europee. Alla fine il ministro ha incontrato privatamente i soli genitori. Le posizioni tuttavia sono rimaste distanti.
«Capisco le famiglie che chiedono una cura a prescindere, ma io rappresento lo Stato e lo Stato deve saper dire sì o no e far rispettare la legge, altrimenti rischiamo di essere un far west dove tutto è possibile e tutto si può fare anche a spese pubbliche», ha detto Lorenzin. Insoddisfatti igenitori della piccola Sofia.

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