Quantcast

Cevo, si indaga per omicidio colposo

La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo per la morte del 20enne bergamasco Marco Gusmini. A breve nominati i periti.

(red.) Dopo il tempo del dolore, quello di un’intera comunità, per la morte del 20enne Marco Gusmini, di Lovere, rimasto ucciso sabato 24 aprile dal crollo della croce del Cristo Redentore a Cevo, ora è il tempo della giustizia. La magistratura bresciana ha infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Il pm Caty Bressanelli della Procura di Brescia ha avviato le indagini volte a ricostruire il quadro dir esponsabilità della tragedia. Acquisiti  gli atti relativi ai sopralluoghi dei carabinieri, ma anche la documentazione depositata in Comune e all’Associazione Culturale Croce del Papa, che aveva in gestione il manufatto creato da Enrcio job e donato alla comunità bresciana in ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II (domenica 25 aprile nominato santo insieme con Papa Giovanni XXIII).
Nessun nome compare, al momento, nel registro degli indagati.
A breve saranno nominati anche i periti che dovranno cercare di chiarire le cause dell’evento drammatico.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.