Faverzano, notte di bomba carta

È stata fatta scoppiare in via Cecilia Motta, nel cortile di casa di un carabiniere. Per i colleghi si tratta di una semplice bravata, quasi nulli i danni.

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(red.) Inizialmente, lo spavento di un intero quartiere. Le luci che si accendono nelle case, nonostante l’orario.
Difficile pensare a un semplice scherzo, a una bravata. Eppure, probabilmente, chi fa scoppiare una bomba carta nel cortile di casa di un carabiniere non lo fa per caso.
Nella notte di martedì 22 aprile, in via Cecilia Motta, nel territorio bresciano di Faverzano , è stato fatto scoppiare un botto che ha svegliato mezzo vicinato.
I carabinieri, comunque, sono convinti che non si tratti di una provocazione nei confronti del collega – residente, appunto, nella zona – ma, piuttosto, dell’ennesimo scherzo di dubbio gusto.
In ogni caso, a parte qualche piastrella annerita, i danni non sono poi molti. Se non si considera, ovviamente, il disturbo della quiete pubblica.
Da qualche tempo, infatti, tra Offlaga e le sue frazioni vengono fatti esplodere diversi botti, tutti di notte.

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