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Yara, l’assassino è il figlio dell’autista

La conferma dal Dna: Giuseppe Guerinoni è il padre biologico dell'uomo che ha ucciso la 13enne di Brembate nel 2010. Ma l'identità del killer è ignota.

(red.) La compatibilità è talmente elevata – si parla del 99,99999987% – da essere diventata una certezza: Giuseppe Guerinoni è il padre biologico dell’uomo che ha ucciso Yara Gambirasio, il cosiddetto Ignoto 1, che non è ancora stato trovato.
Il confronto del Dna – messo nero su bianco nella relazione consegnata in procura dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo – ha infatti confermato un’indiscrezione trapelata lo scorso ottobre e che toglie ogni dubbio agli inquirenti che, da tre anni e mezzo, indagano sull’omicidio della 13enne di Brembate Sopra rapita il 26 novembre 2010 e trovata senza vita tre mesi più tardi, dopo una serie di ricerche che si erano spinte anche nel Bresciano, in un campo di Chignolo d’Isola.
La certezza della paternità di Guerinoni si accompagna però all’impossibilità, per il momento, di stabilire l’identità dell’assassino di Yara: gli inquirenti continuano a non sapere chi possa essere, pur essendo in possesso del suo profilo genetico, quello che ha appunto consentito di accertare la relazione padre-figlio.
Il Dna del killer era stato ritenuto da sempre ‘altamente indiziario’, visto che era stato ricavato da una traccia di sangue ritrovata sui vestiti di Yara: quasi certamente l’assassino si era ferito con un coltellino tentando di tagliare gli slip alla tredicenne. La certezza scientifica che ‘Ignoto 1’ sia figlio illegittimo di Guerinoni, l’autista di Gorno scomparso a 61 anni nel 1999 e la cui salma era stata riesumata nel marzo dell’anno scorso, è data dal fatto che due profili genetici non possono coincidere in maniera così infinitesimale tranne che nel caso ci si trovi di fronte a un rapporto di parentela stretto come quello tra padre e figlio.

 

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