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«Vannoni? Sereno perchè innocente»

Così il legale del fondatore di Stamina Fundation all'apertura del processo per tentata truffa alla Regione Piemonte. L'udienza rinviata al 22 maggio.

(red.) «Davide Vannoni è sereno. E’ l’umore di chi sa di essere innocente». Così Liborio Cataliotti e Pasquale Scrivo, i due avvocati del presidente della Stamina Foundation, giovedì mattina in tribunale a Torino per l’apertura del processo per tentata truffa alla Regione Piemonte. Vannoni non è presente «perchè si tratta di un’udienza tecnica», ma i legali assicurano che seguirà il resto del processo.
Vannoni, hanno ricordato gli avvocati, sperimentò su di sé la terapia a base di staminali e «ne ebbe benefici». «Aveva – hanno spiegato – una emiparesi sul lato sinistro. Nel 2001 gli venne consigliato da specialisti italiani di provare questo trattamento e lo indirizzarono a Karkhov, in Ucraina. I benefici furono evidenti tanto che oggi tutti li possono vedere».
Il processo è stato rinviato al 22 maggio. Il pubblico ministero ha chiesto l’audizione di 26 testimoni e la difesa ha risposto con 30, fra cui l’ex presidente della Giunta regionale del Piemonte, Mercedes Bresso, e due ex assessori. Fra i primi a sfilare il 22 maggio ci sarà Riccardo Nicotra, all’epoca consigliere regionale del Nuovo Psi, che fu coinvolto nell’iter verso la richiesta di finanziamento di 500 mila euro ora contestata dalla Procura. La Regione Piemonte non si è costituita parte civile.
Vannoni si è detto «sereno. Ho tutte le prove e tutti i documenti per dimostrare la correttezza del mio comportamento». «Nel capo d’accusa – spiega – si afferma che avrei presentato, nella richiesta di finanziamento, sei casi di pazienti in realtà inventati. Ebbene, quei casi non erano inventati: ci sono gli articoli dei professori ucraini a dimostrarlo». Vannoni afferma che la bocciatura della sovvenzione (500 mila euro) rallentò la sua attività e lo costrinse a indebitarsi per procedere.
Quanto allo stop degli Spedali Civili di Brescia, Vannoni ha assicurato che le cure con la metodica Stamina ricominceranno «presto» anche perché «ci sono delle decisioni dei giudici da rispettare». La ripresa , ha precisato , avverrà «quando la nostra biologa, ora inattiva a causa di giustificate ragioni di carattere personale, sarà nuovamente operativa».

 

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