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Tromba d’aria, Prevalle: «Stato di calamità»

Il comune bresciano, insieme con quello di Paitone, ha deciso di avanzare la richiesta per ottenere un risarcimento ai danni lasciati dal ciclone di domenica.

(red.) Il suo passaggio ha lasciato danni e distruzione. La tromba d’aria che domenica 23 marzo ha colpito Prevalle (Brescia), dal confine con Paitone sino alla zona industriale di via Campi Grandi ha decisamente lasciato il segno. Dopo la conta e la stima dei danni subiti, soprattutto dalle attività industriali della zona, ora l’amministrazione comunale del paese bresciano è intenzionata a chiedere lo stato di calamità.
A risentire in modo più massiccio del tornado è stata un’area di 7mila metri quadrati su cui sorge la Bte, azienda di container e caricatori, con sede a Paitone. Qui la furia del vento ha divelto coperture e tetti, per un danno di circa 700mila euro.
Ma anche altre sono le ditte che, trovandosi sulla direttrice della tromba d’aria, sono state spazzate via.
Oltre alla decisone di avanzare la richiesta di stato di calamità, i comuni di Prevalle e Paitone hanno stabilito di dare una mano alle ditte danneggiate, consentendo loro di spalmare le imposte dovute per il 2014 ai municipi su un arco di cinque ani.

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