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Brescia, è allarme rapine in farmacia

In soli tre mesi già cinque i colpi subiti dagli esercenti. Federfarma ha attivato una convenzione con la vigilanza privata per garantire maggiore sicurezza.

(red.) Non lavorano tranquilli i farmacisti bresciani. Nel 2014, in soli tre mesi, il numero delle rapine è stato pari a quello di tutto il 2013.
Cinque i colpi messi a segno in meno di 90 giorni. I banditi hanno “fatto visita” alle  farmacie Chiappini di Soiano, Elseri e Tita di Brescia, alla Sartirana di Leno e alla Formenti di Brescia, uno degli esercizi “preferiti” dai malviventi, con tre rapine subite nell’arco di quattro anni.
Un fenomeno che preoccupa Federfarma Brescia, l’associazione dei titolari di farmacia, che ha predisposto un vademecum di interventi stipulando una convenzione con la società di vigilanza e sicurezza «The Wiphers» che garantirà un servizio di controllo nelle 340 farmacie di città e provincia. Le farmacie che lo richiederanno potranno godere di prezzi agevolati.
Le guardie, non armate, vigileranno anche fino a 24 ore al giorno le rivendite di farmaci, garantendo sicurezza a dipendenti e clienti.
Il servizio vigilantes si affianca alla collaborazione avvate da Federfarma con le forze dell’ordine e Prefettura, con la quale, nel 2011, è stato stipulato un protocollo sul videoallarme anti-rapina con telecamere monitorate dalla centrale operativa di carabinieri e polizia.

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