Quantcast

Marilia, uccisa dopo una lite sulla casa

Ha preso il via la seconda udienza del processo. Grigoletto ha ricostruito i fatti del 30 agosto. Prossima udienza, il 17 aprile

(red.) Aveva deciso di occuparsi di Marilia e del loro bambino, ma hanno litigato per la casa che lei aveva scelto.
Durante la lite, nell’ufficio di Gambara, la  giovane brasiliana sarebbe caduta e lui, Claudio Grigoletto, le avrebbe messo le mani al collo. Poi, l’idea di inscenare una fuga di gas per attirare l’attenzione e far ritrovare il corpo. Questa la ricostruzione dei fatti data da Grigoletto nella mattina di lunedì 17 marzo, nella seconda udienza del processo per l’omicidio di Marilia Rodrigues, commesso nel comune della provincia di Brescia il 30 agosto 2013.
Grigoletto ha spiegato di aver negato la sua responsabilità nel delitto, per poter stare ancora due giorni con la sua famiglia. Il pilota bresciano ha anche raccontato che, nei giorni precedenti l’omicidio, aveva meditato il suicidio, per le crescenti difficoltà economiche e perché nascondere la relazione con Marilia alla sua famiglia stava diventando sempre più complicato.
La prossima udienza è fissata per il 17 aprile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.