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Imprenditore tenta suicidio: salvato

Ad allertare le forze dell’ordine la compagna del 61enne bresciano. All’arrivo dei soccorsi, l’uomo era in evidente stato confusionale ma non aggressivo.

(red.) Una situazione delicata, che avrebbe potuto avere un epilogo decisamente peggiore. Oltre ad un’evidente condizione di disagio, complice, forse, ancora una volta, quella stessa crisi economica che ha messo in ginocchio l’Italia intera.
Nella serata di venerdì 10 gennaio, un imprenditore bresciano 61enne, da tempo affetto da una forma acuta di depressione, è stato raggiunto dalla polizia e fermato prima che tentasse, per l’ennesima volta, di porre fine alla propria vita.
Ad allertare le forze dell’ordine la compagna del bresciano, preoccupata per la condizione in cui immaginava essere il 61enne.
Giunti presso l’hotel Vittoria di via Calvi a Milano, dove l’uomo soggiornava come ospite, gli agenti l’hanno trovato in stato confusionale, seduto alla scrivania della propria camera con carta e penna mentre, presumibilmente, stava cercando di scrivere una lettera d’addio.
L’imprenditore, spaesato ma non aggressivo, si è lasciato accompagnare dagli agenti e dal personale del 118 presso l’ospedale Niguarda, dove è stato ricoverato.

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