Stamina, nominata nuova commissione

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha reso noto, sabato 28 dicembre, i sette nomi che valuteranno il metodo Stamina per un'eventuale sperimentazione.

(red.) Sabato 28 dicembre, a Roma, si è tenuta una conferenza stampa di genitori e famigliari con parenti in cura a Brescia con il metodo Stamina, ideato dall’equipe di Davide Vannoni.
Le famiglie hanno contestato i risultati negativi presentati nelle cartelle dei 36 pazienti dell’ospedale Civile, divulgate qualche giorno fa, e hanno aspramente criticato i media, colpevoli di fare “troppa disinformazione” e di appoggiare “un complotto teso a negare l’evidenza”. Secondo i famigliari, infatti, la notizia che non ci sarebbero stati miglioramenti nei malati è falsa. “Al contrario”, hanno sostenuto, “molti utilizzatori del protocollo Vannoni hanno avuto un giovamento”. I famigliari hanno mostrato ai giornalisti certificati ed esami medici che escluderebbero effetti collaterali nei pazienti affetti da patologie degenerative. A loro avviso, inoltre, ci sarebbe una stabilizzazione delle loro condizioni e, in alcuni casi, anche dei miglioramenti.
Intanto ci sono delle novità dal ministero della Salute. Beatrice Lorenzin ha comunicato proprio sabato 28 dicembre i nomi dei sette nuovi esperti incaricati di valutare il protocollo Stamina, ai fini di un’eventuale sperimentazione. Sono Mauro Ferrari (presidente), Sally Temple; Curt R. Freed; Vania Broccoli; Francesco Frassoni; Carlo Dionisi Vici; Antonio Uccelli.

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