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Omicidio Serle, i testimoni: “Una caccia all’uomo”

I carabinieri di Brescia sono al lavoro per ricostruire la dinamica. Secondo alcune persone che hanno assistito, il 29enne sarebbe andato alla ricerca del ladro, sparandogli una volta trovato.

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(red.) E’ ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto nella sera di sabato 14 dicembre a Serle, nella provincia di Brescia, dove ha perso la vita un 26enne albanese, sorpreso in casa a rubare.
Il giovane è morto a seguito di un colpo esploso da un fucile. Fermato Mirko Franzoni, meccanico di 29 anni, accusato di omicidio. I carabinieri di Brescia stanno ricostruiendo la vicenda. Il fermato ha spiegato di aver sorpreso il ladro e di averlo inseguito. Dopo averlo raggiunto, sarebbe scoppiata una colluttazione, durante la quale sarebbe partito il colpo di fucile.
Alcuni testimoni, invece, Franzoni avrebbe guidato una vera e propria caccia all’uomo, cercando il ladro per un’ora tra le vie del paese. Gli avrebbe sparato una volta rintracciato.

 

 

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