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Iseo, adolescenti intossicati sull’autobus

Si stavano recando all’istituto di formazione professionale Zanardelli di Clusane d’Iseo. A causare il malore, le esalazioni provenienti da un estintore.

(red.) Probabilmente, si tratta di una bravata. Certo, le conseguenze non sono state gravissime. Ma avrebbero potuto essere molto più serie.
Nella mattinata di giovedì 5 dicembre, quattro adolescenti bresciani sono stati intossicati, fortunatamente in maniera lieve, dalle esalazioni di un estintore che si trovava sull’autobus della linea Chiari-Palazzolo-Iseo, che li stava portando a scuola.
Arrivati all’istituto di formazione professionale Zanardelli di via Pertini a Clusane d’Iseo, gli adolescenti hanno lamentato bruciore agli occhi e alla gola, difficoltà a respirare e uno stato generale di malessere. In via precauzionale, quindi, la dirigente scolastica Marina De Vito ha immediatamente provveduto a chiamare il personale medico del pronto soccorso di Iseo. Arrivati in ospedale, i quattro giovani sono stati tenuti in osservazione fino all’ora di pranzo, quando sono dimessi dopo gli accertamenti dei medici.
In ogni caso, i responsabili della linea di autobus bresciana hanno dichiarato di aver effettuato la revisione sugli estintori non più di un mese fa e che, comunque, la ripeteranno al più presto. Sembra, quindi, che all’origine del malore dei ragazzi ci sia una bravata, magari messa in atto proprio da uno dei quattro, forse con l’obiettivo di saltare qualche lezione o un compito in classe.

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