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Artogne, 56enne schiacciato da cancello

Durante un controllo di routine una guardia giurata è rimasta incastrata sotto il cancello di un mobilificio. Silvano Taboni ora lotta per la vita al Civile di Brescia.

(red.) Un altro tragico incidente sul lavoro nella provincia di Brescia.
Arrivata per un controllo di routine all’esterno di un mobilificio di Artogne, in Valcamonica, una guardia giurata è rimasta schiacciata dal pesante cancello di entrata dell’edificio nella notte fra il 20 e il 21 ottobre. Il suo nome è Silvano Taboni e risulta essere residente a Breno.
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, pare che il tragico incidente sia avvenuto dopo che la guardia giurata, accortasi che il cancello del mobilificio era aperto, ha cercato di chiuderlo. La recinzione, però, si sarebbe staccata dalla guida e sarebbe quindi crollata, travolgendolo.
Vista la gravità delle sue condizioni, il 56enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Esine e, quindi, trasportato all’Ospedale Civile di Brescia, dove ora si trova ricoverato in fin di vita. Ancora da chiarire le cause hanno portato il cancello del mobilificio di via IV Novembre a staccarsi. Taboni ha riportato gravi traumi a bacino e torace, si trova ora in prognosi riservata.

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