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Montichiari, la Zanola al Tribunale del Riesame

Il sindaco martedì deve comparire davanti al giudice. Tenterà di convincere i magistrati alla sospensione della custodia cautelare cha dal 18 settembre la costringe ai domiciliari.

(red.) La libertà. Almeno è questo che Elena Zanola spera di riottenere. Martedi 8 ottobre il sindaco di Montichiari, ancora agli arresti domiciliari, si presenterà davanti al giudice del riesame, nell’ambito della vicenda discariche che la vede accusata di estorsione, abuso d’ufficio, e falso in atti pubblici. In tale sede Elena Zanola avrà la possibilità di spiegare la sua posizione al Tribunale, impugnando l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Francesco Nappo. Plausibilie che tenti di convincere il giudice dimostrando l’impossibilità di reiterare il reato o di corrompere le prove a suo carico.
Durante l’interrogatorio preliminare la Zanola si era avvalsa della facoltà di non rispondere, ma aveva altresì negato di aver falsificato i dati riguardo alle emissioni delle discariche presenti sul territorio comunale. Recentemente, nei guai per la stessa vicenda ci è finito anche il vicecomandante della Polizia Locale di Montichiari, Tiziano Piccinelli. Accusato di falso e calunnia, il funzionario è stato sospeso dal servizio per due mesi. La Procura gli contesta la falsificazione di alcune esposti, finalizzati ad incolpare ingiustamente la Gedit.

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