Riva, vescovo a operai: «Mantenete speranza»

Monsignor Luciano Monari ha incontrato gli addetti delle acciaierie in valle. I sindacati hanno chiesto una sua intercessione con la proprietà e il governo.

(red.) Prende esempio da Papa Francesco, il vescovo Luciano Monari, e va a incontrare i lavoratori.
Se il pontefice domenica aveva visitato e ascoltato i lavoratori cagliaritani, anche il vicario di Brescia è andato a incontrare la pecora più malata del suo gregge. Monsignor Monari è arrivato con la sua auto a Cerveno mercoledì pomeriggio, intorno alle 14. Qui ha passato ore a parlare con gli operai in presidio e con i famigliari presenti. Si è fatto raccontare le loro storie di disperazione e rabbia e ha incoraggiato gli animi. Tanto che qualcuno si è addirittura commosso e gli ha invocato un improbabile miracolo: «Monsignore, fa che torniamo al lavoro», ha gridato un lavoratore.
«Non perdete la speranza», ha detto Monari, «ci deve sempre essere speranza, perché vi permette di andare avanti, lottare, camminare. Chiedete alle persone di starvi vicino». I sindacalisti Laura Valgiovio (Fim) e Daniele Gazzoli (Fiom), per parte loro, hanno colto l’occasione della visita per chiedere a Monari di scrivere una lettera alla famiglia Riva, al Governo e alla magistratura, perché si affrettino a riaprire i cancelli delle acciaierie. Prima di riprendere la strada di Brescia, il vescovo ha invitato tutti i presenti a recitare un Padre Nostro e si è seduto a mangiare un boccone a fianco degli operai in presidio. Forse non resta davvero altro che pregare.

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