Quantcast

Tentata estorsione, Elena Zanola ai domiciliari

Il sindaco di Montichiari avrebbe cercato di ottenere denaro dalla Gedit, discarica della famiglia Gabana. I soldi chiesti come "convenzione compensativa".

Più informazioni su

(red.) Il sindaco di Montichiari, Elena Zanola, è agli arrresti domiciliari dalla mattina di mercoledì 18 settembre. L’ipotesi di reato notificatole dalla Guardia di Finanza è tentata estorsione.
Secondo un fascicolo aperto dalla procura di Brescia, il primo cittadino avrebbe fatto pressioni alla Gedit, la discarica di proprietà della famiglia Gabana,  per ottenere del denaro da iniettare nelle casse comunali, attraverso una non meglio precisata “convenzione compensativa”.
La società, quindi, avrebbe subito pressioni per versare dei contributi non dovuti all’amministrazione. Al vaglio degli inquirenti anche i mezzi impiegati dal sindaco per ottenere denaro.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.