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A4, camionista fa scudo col tir a bimba ferita

Ha sterzato il volante del suo mezzo pesante per proteggere una bambina che, sbalzata dall'auto dei genitori, era finita contro il guard rail, tra Dalmine e Bergamo.

(red.) C’è stata una gara di solidarietà domenica 1 settembre sulla A4, l’autostrada Milano-Brescia, per aiutare una bambina di otto anni che è stata sbalzata fuori da una Ford Galaxy volata contro la barriera new-jersey centrale fra Dalmine e Bergamo.
Un camionista ha messo il suo tir di traverso facendo scudo all’auto incidentata per evitare che fosse travolta dagli altri veicoli, e una squadra di volontari della croce rossa che stava passando ha prestato il primo soccorso alla bambina, che era in arresto cardiaco, rianimandola. Adesso la piccola, di origini marocchine che vive con i genitori a Pieve di Soligo in provincia di Treviso, è ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo dove ha subito un intervento al viso.
Ma se è viva probabilmente lo deve alla prontezza di riflessi dell’autista e dei volontari della Cri di Lomazzo (Como) che in pulmino stavano andando alle gare di primo soccorso a Castiglione delle Stiviere, nel mantovano. «Abbiamo visto il camion sull’autostrada» ha spiegato la caposquadra Susanna Pagani. «Erano libere la corsia di sorpasso e quella di emergenza. Pensavano che avesse avuto lui l’incidente, poi passando con la coda dell’occhio abbiamo visto un uomo in ginocchio che stringeva una bambina». Non ci hanno pensato un momento, si sono fermati e scesi dal pulmino l’hanno sentito urlare disperato chiedendo aiuto. La madre, invece, non riusciva ad esprimersi in italiano, forse perché sotto choc.
Il papà aveva avvolto la piccola – sbalzata dal finestrino posteriore sinistro dell’auto – in una coperta. Subito i volontari si sono accorti che oltre ad avere un trauma cranico era in arresto cardiaco e hanno iniziato le manovre di rianimazione. Loro hanno fatto il massaggio cardiaco, mentre il papà l’ha ventilata. Il cuore ha ricominciato a battere, la bambina ha ripreso a muoversi e a piangere, anche se non si poteva dire che fosse cosciente. Sono arrivati la polstrada – che dovrà accertare da dinamica dell’incidente – l’automedica e l’ambulanza che ha portata la piccola in ospedale.

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