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Eredità di don Giulio, martedì la prima udienza

Il giudice deciderà sul sequestro preventivo dei beni. Intanto, la perpetua ha fatto sapere di non voler accedere all'eredità lasciatale dall'ex parroco di Lumezzane.

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(red.) E’ fissata per la mattina di martedì 20 agosto l’udienza sull’eredità lasciata da don Giulio Gatteri, parroco di San Sebastiano a Lumezzane, che ha lasciato un’eredità da 800.000 euro alla badante moldava che lo ha assistito negli ultimi anni.
Una vicenda che è uscita fuori dai confini di Brescia, suscitando interesse anche di molte testate nazionali. Martedì, dunque, al Tribunale Civile di Brescia, il primo passo per fare luce sulla vicenda, come richiesto dalla Diocesi bresciana. Il giudice dovrà decidere sul sequestro preventivo dei conti e sul blocco della successione, in modo che si possa procedere con la verifica delle operazioni bancarie. C’è infatti da capire se nella sostanziosa eredità del sacerdote ci siano anche beni destinati alla parrocchia. Da parte sua, la perpetua moldava ha dato la massima disponibilità alle verifiche e ha dichiarato di non essere intenzionata ad accedere all’eredità.

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