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S.Sebastiano, è giallo sull’eredità del parroco

Sul conto corrente di Giulio Gatteri, scomparsoa 75 anni in aprile, 800mila euro tra denaro e titoli. Esposto alla Procura per verificare la legittimità dei beni.

(red.) E’ giallo sui conti della parrocchia di San Sebastiano a Lumezzane (Brescia). Dopo la morte del parroco don Giulio Gatteri, scomparso lo scorso 10 aprile all’età di 75 anni, si è aperta una vicenda giudiziaria con tanto di esposto alla Procura della Repubblica.
Cosa è accaduto? Il sacerdote ha lasciato in eredità alla domestica, che lo aiutava da 12 anni, circa 800mila euro tra contanti e titoli bancari depositati su un conto corrente a lui intestato.
Molti, forse troppi soldi per un sacerdote che, per 20 anni, ha gestito le attività parrocchiali, anche quelle economiche.
Don Roberto Ferrazzoli, nominato legale rappresentate della parrocchia di San Sebastiano, si è rivolto alla magistratura bresciana che ha disposto il sequestro preventivo del denaro e dei conti correnti intestati al prete scomparso.
Martedì è fissata una prima udienza con la richiesta di “congelare” i beni per effettuare le opportune verifiche. Il dubbio sollevato dai legali è il seguente: si tratta di soldi e titoli di spettanza solo del sacerdote defunto o sul suo conto sono confluite anche risorse che spettano invece alla parrocchia?

 

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