Capriolo, non si balla più al “Casablanca 99”

L’ex discoteca dovrebbe lasciare spazio ad un nuovo polo commerciale. Contrasti in Giunta, due assessori si sono detti contrari al progetto da 375mila euro.

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(red.) Per una delibera della giunta del sindaco Fabrizio Rigamonti, l’ex discoteca “Casablanca99” di Capriolo (Brescia) potrebbe essere rasa al suolo per lasciare spazio ad un nuovo spazio commerciale.  Maurizio Raccagni, assessore ai Lavori pubblici e Marco Salogni, alla Cultura e allo Sport, però, si sono detti contrari all’iniziativa.
Ciononostante, il resto della Giunta, sindaco compreso, ha votato a favore dell’operazione immobiliare che, quindi, verrà valutata in sede del prossimo Consiglio Comunale. L’intervento costerà ad “Argia immobiliare” 375mila euro, di cui 150mila di oneri di urbanizzazione primaria e 70mila di urbanizzazione secondaria. Un’altra delibera del Comune di Capriolo, poi, riguarda la decisione di resistere in giudizio contro il ricorso presentato al Tar da Renato Cavalleri, contrario al nuovo piano di zonizzazione acustica previsto per la zona industriale del paese, in cui Cavalleri è residente.
Al centro della questione, ci sarebbe la scelta dell’Amministrazione di elevare fino al massimo consentito il livello di decibel nell’area sud del paese, vicino al casello dell’autostrada A4. A far chiarezza sulla vicenda, ora, sarà il Tar di Brescia.

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