La Finanza nella sede del Brescia calcio

Le Fiamme gialle stanno effettuando verifiche ed ispezioni in 41 società di serie A, serie B e serie minori per acquisire i contratti tra procuratori, calciatori e club.

(red.) Da martedì 25 giugno sono in corso perquisizioni della Guardia di Finanza presso 41 società di calcio tra cui 18 club di serie A nell’ambito di una indagine sui rapporti tra calciatori, procuratori e club in cui risultano indagati 12 procuratori.
Tra le società interessate dalle indagini effettuate dalle Fiamme gialle anche il Brescia.
Le ipotesi di reato contestate sono associazione a delinquere, evasione fiscale internazionale, fatture false e riciclaggio. Le perquisizioni sono state effettuate presso 18 club di serie A, 11 di serie B e 12 di serie minori.
L’azione è condotta dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, su mandato dei pm della procura partenopea, per acquisire documenti nelle sedi delle squadre.
L’inchiesta negli scorsi mesi ha portato i finanzieri nella sede sia di Castelvolturno della società Napoli calcio che della Filmauro, colosso cinematografico di Aurelio De Laurentiis che è anche presidente della SSC Napoli.
Obiettivo dell’inchiesta è verificare la regolarità di alcune operazioni di compravendita realizzate dalle società sportive in questi anni.
Tra le ipotesi di reato l’associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale mediante sistematica fatturazione di trasferimenti di tesserati della Federazione italiana gioco calcio.
Gli investigatori stanno accertando inoltre il trattamento fiscale applicato ai rapporti di lavoro di numerosi calciatori, sia con riferimento ai compensi qualificati come “fringe benefit” sia in relazione ai profili di fiscalità internazionale.
La documentazione acquisita dalle Fiamme Gialle mira a una completa ricostruzione dei rapporti professionali tra società di calcio e calciatori cui direttamente o indirettamente si riferiscono le attività dei procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi, attraverso le modalità di trasferimento dei calciatori e la sottostante attività di intermediazione da parte degli agenti.
L’elenco delle società nelle cui sedi hanno operato i finanzieri comprende: Parma, Pescara, Palermo, Atalanta, Juve Stabia, Benevento, Genoa, Catania, Spezia, Piacenza, Livorno, Bari, Vicenza, Siena, Reggina, Chievo, Cesena, Grosseto, Gubbio, Lecce, Ternana, Sampdoria, Triestina, Fiorentina, Portogruaro, Brescia, Mantova, Torino e Albinoleffe. L’inchiesta, si evince dalla comunicazione della Procura, riguarda anche alcune società straniere di cui non sono stati resi noti i nomi.

 

 

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