Nuvolera si prepara per l’ultimo saluto a Sgotti

Martedì 25 giugno, alle 16,30, sono fissati i funerali del 70enne travolto ed ucciso da una frana all'interno della cava di marmo di cui era titolare.

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(red.) Dopo le lunghe ricerche, i giorni di attesa e speranza e, infine, il ritrovamento del corpo di Valerio Sgotti, il 70enne imprenditore travolto ed ucciso da uno smottamento avvenuto nella sua cava di marmo a Nuvolera (Brescia), è il tempo del raccoglimento e della preghiera per l’intera comunità che si è stretta attorno alla famiglia del suo sindaco, Luciana Sgotti, figlia di Valerio.
Martedì 25 giugno, nel pomeriggio, sono fissati i funerali del cavatore: il corteo funebre partirà alle 16,30 dall’abitazione della famiglia, in via Sorzana, sfilando poi fino alla chiesa parrocchiale nella quale si terrà la funzione religiosa. La salma, che fino a domenica sera si trovava nell’obitorio di Gavardo, dove è stata ricomposta, verrà trasferita nella casa di Sgotti, quindi, alle 20 di lunedì 23 giugno, la veglia di preghiera.
Per un singolare e tragico caso del destino, 50 anni fa, un fratello di Valerio, Nicola, era rimasto ucciso in un incidente simile avvenuto in un impianto estrattivo.
Nell’incidente avvenuto mercoledì 19 giugno, è rimasto ferito gravemente anche uno dei figli del titolare, Nicola, 35 anni, ricoverato al civile. Le sue condizioni migliorano gradualmente.
Illeso, invece, l’altro figlio, Sergio, 38 anni, così come tre dipendenti della cava.

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