‘Permessi facili’: “Di chi è la responsabilità?”

Lo chiede l'assemblea dei lavoratori dello Sportello Unico Immigrazione di via Lupi di Toscana, sollecitando incontri urgenti con Prefettura e ministero dell'Interno.

(red.) Da molti anni le organizzazioni sindacali rappresentano a tutti i livelli le pesantissime condizioni lavorative dell’ufficio unico immigrazione di Brescia: prevalenza di personale precario, mancanza di punti di riferimento stabili all’interno dell’ufficio, carichi di lavoro sproporzionati rispetto ai lavoratori impegnati in questa delicatissima funzione oltre a locali fatiscenti e condizioni di lavoro, irrispettose delle norme sulla tutela della salute  e sicurezza nei luoghi di lavoro per utenti e lavoratori.
“Nonostante i molti documenti di denuncia e la solidarietà degli stessi utenti, le conferenze stampa, gli incontri ai più alti livelli”, afferma l’assemblea dei lavoratori dello Sportello Unico per l’Immigrazione, “non abbiamo ottenuto nessun miglioramento di rilievo della condizione lavorativa”.
“Abbiamo quindi appreso con sgomento della conclusione dell’indagine della magistratura, che accusa praticamente tutti i lavoratori dell’ufficio di scorrettezza nelle applicazioni delle procedure, fino ad indagarli per associazione a delinquere”.
“Non vogliamo e non possiamo entrare nel merito dell’indagine, ma ci chiediamo quali siano le responsabilità di chi in questi anni non ha mai voluto ascoltare le richieste dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali che li rappresentano”.
“Stiamo parlando”, scrivono i lavoratori dei Sui, “di lavoratori pubblici che, proprio in quanto fanno il loro dovere per far fronte alle legittime richieste degli utenti, pur in condizioni totalmente inadeguate, devono rispondere in sede penale della loro attività amministrativa”.
“Cosa avrebbero dovuto fare? Bloccare ogni loro funzione in attesa di istruzioni operative puntuali ed esaurienti, che non sono mai arrivate e rischiare la denuncia di interruzione di pubblico servizio?”
“Per tutto questo ci chiediamo e chiediamo ai responsabili dell’amministrazione innanzitutto, come poter lavorare nella situazione che si è venuta a creare e  di fare subito chiarezza sull’andamento futuro dello Sportello Unico Immigrazione”.
L’assemblea dei lavoratori e le OO.SS. Hanno per ciò sollecitato un urgente incontro con la Prefettura di Brescia  per avere risposte immediate “sulla gravissima situazione che, se non affrontata adeguatamente, rischia di degenerare ulteriormente”.
Verrà inoltre inviata richiesta di incontro anche al Ministro dell’Interno.

 

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