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Valcamonica, trovati 200 candelotti di dinamite

L'ingente quantitativo di materiale esplosivo, rinvenuto dai carabinieri di Breno in un pollaio dismesso dell'Alta Valle, è stato fatto brillare nella serata di giovedì.

(red.) Duecento candelotti di dinamite. Il grosso quantitativo di materiale esplosivo è stato rinvenuto dai carabinieri del Comando di Breno (Brescia) in un vecchio pollaio in disuso, situato a Ponte di Legno.
L’esplosivo è stato fatto brillare giovedì sera nella Valle delle Messi. La violenta deflagrazione, suddivisa in sette operazioni, è stata udita anche a chilometri di distanza.
L’area è stata presidiata dai carabinieri della locale stazione, dagli agenti della polizia locale e dai volontari della Protezione civile dell’Unione dei Comuni dell’alta Valle che hanno tenuto lontane le decine di curiosi giunti sul posto per assistere alle operazioni di brillamento.
Secondo quanto emerso, a trovare l’esplosivo sarebbe stato un 61enne che, giovedì mattina, recatosi in un appezzamento per alcuni lavori, ha notato la cassetta di legno, facendo la sorprendente scoperta.
L’anziano si è subito rivolto alle forze dell’odine che, insieme con i candelotti, hanno rinvenuto anche circa 100 metri di miccia detonante, 200 metri di miccia a lenta combustione, 27 detonatori e 3 cartucce da segnalazione.
Secondo quanto si è appreso, il materiale sarebbe satto di proprietà del suocero dell’uomo, che di professione faceva il fochino e che era quindi autorizzato, ai tempi, alla detenzione del materiale esplosivo.

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