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Imu e sfratti, appello al Comune di Brescia

I sindacati Sunia, Sicet e Uniat chiedono alla futura Giunta di intervenire su aliquote dell'imposta comunale e di farsi carico della mediazione con i proprietari.

(red.) Le Organizzazioni sindacali Sunia, Sicet e Uniat di Brescia hanno inviato una lettera in Loggia, indirizzata all’ Assessorato alla Casa del Comune di Brescia e all’Ufficio tributi sulla questione Imu e contratti di locazione e contenimento sfratti.
Per i sindacati degli inquilini, le locazioni “con canoni agevolati ai sensi della L. 431/98 art. 2 comma 3, riscontrano che alcuni locatori con contratto già stipulato e comunicazione già consegnata correttamente agli Uffici comunali, per beneficiare dell’aliquota fiscale ridotta sono costretti a ripresentare un’apposita comunicazione pena la decadenza dal diritto di fruire dell’agevolazione”. “Questo adempimento”, viene spiegato, “è corretto per chi stipula il contratto nel 2012 oppure nel 2013. Viceversa ci sembra assolutamente vessatoria per i proprietari che avevano regolarizzato la propria posizione al momento della stipula del contratto con i dati (anagrafici, immobile, catastali, parti contrattuali, ecc.) già a disposizione del Comune di Brescia”.
“Proprio perché si tratta di cittadini perfettamente in regola con tutti gli adempimenti sia fiscali, che Impositivi”, Sunia, Sicet e Uniat, chiedono alla Loggia di annullare ogni azione sanzionatoria”.
Per quanto riguarda poi il contenimento sfratti, i sindacati chiedono “che sia concessa l’esenzione parziale o totale del pagamento dell’Imu ai locatori che accettano la mediazione della Commissione contenimento sfratti per morosità incolpevole. Misura che vorremmo fosse estesa ai locatori che stipulano contratti di locazione “4+4” per uso abitazione principale. Abbiamo ragione di credere che possa essere la misura, che sommata alle altre già in campo, permetta di rendere preferibile ai locatori la mediazione in luogo dell’attivazione in tempi rapidi della procedura di sfratto”.
Queste proposte chiedono all’Amministrazione pubblica di farsi carico del ruolo di mediazione tra proprietari ed inquilini, allo scopo di prevenire gli sfratti.

 

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