Brescia, gli amici: “Giova, non mollare”

Migliorano le condizioni di Giovanni Bertazzoli, il 26enne tifoso rimasto ferito nel tragico incidente di lunedì scorso. A dargli forza gli ultras della Curva Nord.

(red.) Brescia, piazzale della Poliambulanza. Vicino all’ingresso del pronto soccorso 300 ultras della curva nord del Brescia srotolano uno striscione.
La frase, scritta a caratteri azzurri su fondo bianco recita “Giova non mollare”. L’affetto dei tifosi bresciani arriva così a Giovanni Bertazzoli, il tifoso di 26 anni residente a Rodengo Saiano rimasto ferito nella notte fra domenica 26 e lunedì 27 maggio sulla A21, nel tragico incidente in cui ha perso la vita Andrea Toinielli. Un affetto commosso e silenzioso. Che però, in qualche modo, è arrivato. Giovanni sta migliorando. Un miglioramento che, a detta dei medici stessi, avrebbe del prodigioso, a solo una settimana dall’incidente.
Il giovane, tenuto in coma farmacologico, aveva ricevuto una visita di alcuni amici tifosi sabato sera. Le parole degli amici, sussurrate al suo orecchio, avevano ottenuto una reazione. Dagli occhi del ragazzo, infatti, è caduta qualche lacrima. Segno che un miglioramento c’è stato e che si può essere ottimisti, nonostante il delicato intervento alla testa che Giovanni sta per affrontare. Forse anche grazie al sostegno di chi lo incita a non mollare.

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