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Maltempo, rischio “effetto diga” tra Nave e Bovezzo

La Protezione Civile continua il suo intervento a Sirmione, che resta la maggiore criticità. Fiumi Mella, Chiese e Oglio sotto controllo.

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(red.) Situazione nella normalità nel bresciano.
Lo fa sapere la Protezione Civile, secondo cui non ci sarebbero criticità particolari, a parte l’emergenza segnalata nella zona di Sirmione, dove, per problemi di vento ed acqua alta, si sono allagati alcuni parcheggi pubblici e piazzette. A Sirmione, il vento è debole, pertanto, se le condizioni meteorologiche nella zona non peggiorano, si dovrebbe riuscire a contenere l’esondazione all’attuale livello, che interessa  il parziale allagamento di alcune zone della penisola di Sirmione quali il parcheggio Montebaldo, Piazzetta Catari, Vicolo Romagnoli. Sono stati posizionati sacchi anti-esondazione in alcuni punti dove la criticità potrebbe interessare alcune attività e abitazioni  del centro storico. Al lavoro sul posto 3 Volontari della Protezione Civile Paracadutisti Castelcovati, 4 appartenenti al Gruppo Volontari del Garda (Salò) impegnati nelle operazioni di insacchettamento unitamente ai dipendenti del Comune di Sirmione. Proseguono le attività di monitoraggio del livello delle acque del Lago di Garda nei punti critici.
A Brescia, in località Conicchio, sono in corso alcune operazioni di prevenzione rischio idrogeologico conseguenti alle piogge dei giorni scorsi nella zona a confine di Bovezzo/Nave dove squadre di pronta reperibilità appartenenti ai gruppi Comunali di Bovezzo e Nave  con 13 volontari coadiuvati dai tecnici stanno procedendo al recupero di materiale vegetale (tronchi sterpaglia arbusti rifiuti) per scongiurare un possibile “effetto diga” e accatastati in prossimità del ponticello pedonale/ciclabile. Si prevede che alle 19,00 possano ritenersi concluse tutte le attività in essere. “Non si segnalano problematiche particolari ai principali corsi d’acqua”,  afferma l’Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Brescia, Fabio Mandelli, “i fiumi Mella, Chiese e  Oglio sono osservati speciali su cui è stata attivata un’attenta fase di monitoraggio con Organizzazioni di Volontariato. La nostra sala operativa rimarrà comunque in allerta fino a quando non saranno risolte le criticità segnalate sul territorio”.

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