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Brescia, Pcb: sigilli al Campo sportivo Calvesi

La struttura di via Morosini, posta sotto sequestro dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Brescia a seguito delle indagini sull’inquinamento della Caffaro.

(red.)  Il campo Calvesi, struttura per l’atletica situata in via Morosini a Brescia, venerdì mattina è stato posto sotto sequestro dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Brescia, su mandato della Procura della Repubblica. Il provvedimento fa parte delle indagini in corso legate all’inquinamento da Pcb della Caffaro.
L’impianto sportivo, infatti, si troverebbe nella cosiddetta “zona rossa”, ovvero, quella ad alto rischio di contaminazione da Pcb, essendo nelle vicinanze del sito Caffaro.
Il sequestro preventivo, a quanto si è appreso, è stato disposto dalla Procura perchè sarebbe stata violata sistematicamente l’ordinanza del sindaco che, tra le altre cose, vieta di calpestare l’erba. Oltre a ciò sarebbero state riscontrate violazioni dell’ordinanza sindacale. Il provvedimento è stato firmato dai sostituti della Procura di Brescia Federico Bisceglia, Claudio Pinto e Silvia Bonardi.
Cosa afferma l’ordinanza della Loggia, datata 2012? Essa dispone “il divieto di utilizzo a scopo ricreativo che comporti il contatto diretto del terreno, delle aree della medesima zona non pavimentate oppure non oggetto di riporti con materiali provenienti da aree non contaminate” e “demanda all’Asl di Brescia, all’Arpa – Dipartimento di Brescia – , al Settore Vigilanza – Corpo di Polizia Municipale ed alle Forze dell’Ordine il controllo del rispetto del presente atto, nell’ambito delle rispettive competenze”.
Circa un mese fa Il Comitato Provinciale della Federazione atletica leggera ha inviato una circolare all’assessore comunale allo sport Massimo Bianchini e alla Società San Filippo, comunicando la decisione di annullare tutte le manifestazioni sportive organizzate nella struttura fino a settembre 2013.

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