Quantcast

Brescia, la Mobile arresta ‘topi d’appartamento’

Ai due banditi sarebbero riconducibili almeno una quindicina di colpi commessi in abitazioni tra città e provincia. Si tratta di due albanesi di 43 e 31 anni.

(red.) Il fenomeno dei furti in provincia di Brescia ha subito, negli ultmi mesi, una preoccupante impennata. Il senso di insicurezza che la popolazione respira è tangibile, tanto città quanto in Valcamonica, sia nella Bassa.
La Squadra Mobile di Brescia ha arrestato due “topi d’appartamento”, una coppia di albanesi di 43 e 31 anni, Beshkim e Edi Sollaku, zio e nipote, entrambi con precedenti penali, ai quali sono attribuiti, in particolare, due colpi messi a segno a Brescia lo scorso 17 febbraio, quando, una donna di 62 anni, rientrata a casa con il marito, sorprese i due malviventi intenti all’opera. per aprirsi una via di fuga, i due banditi non esitarono ad aggredire i coniugi e la donna venne colpita ala volto con un calcio, riportando diverse lesioni.
I malviventi erano poi fuggiti verso Bergamo per imbarcarsi su un volo diretto a Tirana, da dove sono rientrati il 3 marzo.
Il 43enne, è stato bloccato e arrestato mentre stava per raggiungere in traghetto l’Albania dal porto di Bari, mentre il complice è stato rintracciato e arrestato a Brescia.
Secondo le indagini, la coppia di banditi sarebbe responsabile di latri 15 furti in abitazione, commessi tra il 15 ed il 26 aprile in diversi comuni bresciani.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.