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Rapine nella Bassa: colpi a Roccafranca e Ludriano

Sabato scorso è stata assalita la farmacia del dottor Grisoli. I banditi, armati, hanno preso il denaro e lasciato le scatole di Viagra. Nel mirino anche il Bar Via Vai.

(red.) Assalto armato alla farmacia di Roccafranca, nel bresciano. L’episodio è accaduto sabato scorso: due banditi incappucciati e con pistola in pugno, hanno fatto irruzione nel negozio del dottor Grisoli, verso l’orario di chiusura serale e, sotto la minaccia dell’arma, hanno intimato al titolare di consegnare incasso e portafoglio.
Quindi, mentre il farmacista stava preparando le scatole di Viagra che i due malviventi avevano richiesto, sono scappati, abbandonando le confezioni. Secondo quanto riferito dal professionista i due avevano un accento dell?Est Europa e sarebbero fuggiti a bordo di una vecchia Ypsilon 10.
Ma non si tratta dell’unico episodio criminoso accaduto in provincia. A Ludriano, nel mirino dei rapinatori, è finito il Bar Via Vai, gestito dalla famiglia Pedrali.
Qui il colpo è stato messo a segno l’altra sera. Insospettiti dai rumori che provenivano dal piano superiore, i titolari sono saliti nel locale dove hanno incrociato, mentre percorrevano le scale, due uomini, a volto scoperto, uno dei quali brandiva un cacciavite.
Il proprietario del bar è stato colpito e ferito alla testa con una chiave inglese, la figlia della coppia è stata spintonata, quindi i banditi si sono dati alla fuga a bordo di una Mini verde scuro.

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