Quantcast

Crimi: “La democrazia non accetta violenza”

Il capogruppo del M5S al Senato è stato tra i primi a condannare la sparatoria fuori da Palazzo Chigi. L'autore, Luigi Preiti, è un disoccupato, ma non ha problemi psichici.

(red.) “A nome di tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato poco fa davanti a Palazzo Chigi e manifestiamo tutta la nostra solidarietà umana e civile ai tre Carabinieri in servizio ed al passante feriti. La democrazia non accetta la violenza”.
A pochi minuti dalla notizia della sparatoria avvenuta davanti a Palazzo Chigi durante il giuramento del Governo è arrivata la condanna di Vito Crimi, capogruppo al Senato dei grillini e storico portavoce del M5S a Brescia,  insieme alla capogruppo alla Camera Roberta Lombardi
Autore del gesto  è Luigi Preiti, 49 anni, originario della Calabria, disoccupato. Il fratello ha smentito l’ipotesi che era circolata nei primi minuti, ovvero che si trattasse di uno squilibrato. Secondo Arcangelo Preiti, Luigi non avrebbe nessun problema psichico. Dalle prime ricostruzioni è anche emerso che Preti si sarebbe voluto suicidare, ma non ci sarebbe riuscito per mancanza di proiettili.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.