Lumezzane, “colpi” contro un call center

E' successo la notte di domenica in via Roma. Sulla vetrina del negozio, gestito da un parente di Hina Saleem, la ragazza uccisa nel 2006 a Sarezzo, due grossi buchi.

(red.) Due spari contro la vetrina del calla center di via Roma a Lumezzane, nel bresciano.
Domenica, verso l’una e mezza di notte, i residenti sono stati svegliati di soprassalto da due forti botti, simili al rumore prodotto da petardi o da colpi di arma da fuoco.
Sull’ingresso del negozio erano ben visibili due fori di grandi dimensioni.
Il proprietario del locale, che abita al piano superiore del medesimo palazzo, è accorso ul terrazzo, ma non ha visto nessuna persona allontanarsi dopo lo scoppio.
Davanti al call center, gestito da un giovane parente di Hina Saleem, la ragazza pachistana di 20 anni sgozzata e sepolta nell´orto di famiglia a Sarezzo nel 2006, erano parcheggiate due auto che non hanno fortunatamente riportato danni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno provveduto a chiudere la strada mentre venivano effettuati i rilievi.
Esclusa l’ipotesi che si trattasse di colpi da arma da fuoco, si è fatta avanti quella che potessero essere stati tirati sassi o altri oggetti taglienti. Mistero fitto sull’episodio. Atto vandalico, intimidazione o ritorsione? In paese la notizia è sulla bocca di tutti.

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