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Dopo i video porno, anche l’ombra degli abusi

Si aggrava la posizione del docente di musica di Trento denunciato per detenzione di materiale pedopornografico. Un ex alunno lo accusa di violenza sessuale.

(red.) Si fa più pesante la posizione dell’insegnante di musica residente ad Arco di Trento ma insegnante a Riva del Garda e in altre scuole del Bresciano accusato di detenzione di materiale pedopornografico.
Ora si aggiunge l’accusa di abusi nei confronti dei suoi allievi adolescenti. A denunciarlo un suo ex studente, oggi 18enne, che ha rivelato agli inquirenti di essere stato oggetto di attenzioni “particolari” da parte dell’ insegnante. Secondo quanto dichiarato dal ragazzo, le violenze si sarebbero protratte per almeno due anni e mezzo.
Secondo quanto riferito dal giovane, sarebbero altri i minori abusati dal docente. Le accuse sono al vaglio delle forze dell’ordine e della Procura di Brescia che, lunedì 25 marzo, ha disposto una perquisizione domiciliare in casa del docente. Sotto sequestro un pc contenente centinaia di file con contenuti pedopornografici, foto e filmati con minorenni costretti ad atti sessuali.
Gli ex allievi del professore verranno ascoltati in Procura nei prossimi giorni.

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