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Tosoni in carcere: “Dimagrito e provato”

A riferirlo è la madre del 29enne di Montichiari, arrestato in Brasile per l'omicidio di due uomini a Fortaleza il 31 gennaio, che lo ha visitato a Iaitinga.

(red.) Dal 18 febbraio Massimiliano Tosoni, ex assicuratore 29enne di Montichiari, è detenuto nel carcere di Itaitinga perché ritenuto la mente e l´esecutore degli omicidi di Andrea Macchelli, imprenditore emiliano di 48 anni, e di Hedley Lincoln Dos Santos, funzionario di un istituto di cambio brasiliano di 25 anni. Il duplice assassinio è avvenuto il 31 gennaio in un appartamento del residence di Fortaleza affittato dal bresciano. Ad accusare Tosoni due minorenni che sarebbero stati assoldati dal 29enne per l’agguato mortale.
L’ex assicuratore di Montichiari, un passato da rapinatore seriale nel bresciano, si è sempre dichiarato innocente, vittima di una trappola ordita dalla bay gang.
A trovare il figlio in carcere, nei giorni scorsi, la madre Michela che ha definito durissime le condizioni di detenzione. Massimiliano, ha riferito la donna, è dimagrito di 20 chilogrammi, ed è provato dal punto di vista psicologico. In cella con lui altro otto detenuti.
A difendere Tosoni, dopo una serie di “consigli legali” che non si sono rivelati proficui,  l’avvocato che aveva già assistito il 29enne nel 2009 a seguito di un’altra vicenda giudiziaria in cui era rimasto coinvolto sempre in Brasile.
Per la famiglia, Massimiliano, nonostante gli errori del passato, non avrebbe commesso gli omicidi.

 

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