Staminali, Federico è al Civile di Brescia

Il bimbo di 26 mesi affetto dal morbo di Krabbe è arrivato in città per essere sottoposto all'infusione delle cellule secondo il metodo Stamina.

(red.) Federico, il bimbo affetto dal morbo di Krabbe, è arrivato a Brescia intorno alle 13, ed è stato ricoverato presso gli Spedali Civili per una serie di accertamenti preliminari alla prima delle infusioni con il protocollo Stamina.
Se tutte le analisi daranno esito positivo, giovedì mattina sarà sottoposto all’infusione di cellule staminali compatibili con il suo organismo. Una “cura compassionevole” che i genitori di Federico hanno voluto con forza e che il tribunale di Pesaro ha concesso, attraverso un’ordinanza. In uno stralcio del documento, i tre magistrati scrivono che non esistono agli atti documenti che “lascino anche solo sospettare il rischio di insorgenza di gravi affetti collaterali dalla somministrazione” della cura Stamina.
Un concetto ribadito dal legale della famiglia, Tiziana Cucco, che ha sottolineato che “la documentazione aggiuntiva” presentata al tribunale di Pesaro evidenzia che “ci sono stati miglioramenti significativi” per coloro che si sono sottoposti al protocollo Stamina, tra l’altro gia’ applicato “con risultati positivi anche a Brescia, su 12 pazienti”.

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