Quantcast

Omicidio Gussago, la Toni resta in carcere

Il gip ha disposto che la 35enne, arrestata per l'omicidio della compagna 34enne Marilena Ciofalo, resti a Verziano perchè sussiste il pericolo di reiterazione del reato.

(red.) Resta in carcere Angela Toni, la 35enne originaria della provincia di Perugia, arrestata domenica per l’omicidio della compagna Marilena Ciofalo di 34 anni, che viveva con lei nell’appartamento di via Donatori di Sangue a Gussago, nel bresciano.
Il gip Cesare Bonamartini ha infatti convalidato il fermo e disposto la sua custodia cautelare a Verziano. Igravi indizi di colpevolezza ed il pericolo di reiterazione del reato sono le contestazioni a carico della donna che attenderà dunque ditero le sbarre gli sviluppi dell’inchiesta a suo carico.
L’operaia, come da lei stesso ammesso in una telefonata alla polizia alcune ore dopo l’omicidio della compagna, uccisa nel sonno con due colpi di pistola sparati con la Beretta 7,65 appena acquistata e detenuta legalmente per uso sportivo.
All’origine del gesto la gelosia che Toni provava verso Marilena che aveva stretto un’altra relazione con un’altra donna. La 35enne lo aveva scoperto da una chat trovata sul computer portatile della donna.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.