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Volantini fascisti nella sede dei partigiani

Alcuni fogli anonimi sono stati ritrovati nei locali dell'Anpi di Castegnato, nel giorno dell'assemblea annuale dei soci. Sulla vicenda indaga la Digos.

(red.) Volantini neofascisti nella sede dell’Anpi di Castegnato.
Sono stati ritrovati nella sede dell’associazione nazionale dei partigiani del comune della provincia di Brescia, nel pomeriggio di sabato 16 febbraio, giornata  in cui era prevista l’assemblea annuale degli iscritti del paese. Uno dei testi accusava i partigiani di essere degli assassini; l’altro riportava l’editto di Rommel che accusava comunisti e anarchici di essere nemici della Digos.
Grande l’indignazione  anche delle istituzioni. Il sindaco Giuseppe Orizio ha condannato l’episodio giudicandolo un fatto gravissimo. Il segretario della sezione di Castegnato dell’Anpi, Davide Baroni, ha parlato di vicenda inquietante. Nei prossimi giorni, l’Anpi distribuirà dei volanti in risposta a quelli di stampo fascista. Già partita l’indagine della Digos.

 

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