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Sanità, ‘associazione a delinquere’ per Formigoni

Il presidente uscente di Regione Lombardia, indagato dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sulla Fondazione Maugeri insieme con altre 16 persone.

(red.) L’ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è accusato di associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri che riguarda anche altre 16 persone.
E’ quanto si legge in una nota della Procura di Milano che ha chiuso le indagini sulla vicenda “fondi neri” alla fondazione Maugeri.
Complessivamente sono 17 le persone per le quali la procura milanese ha chiuso l’inchiesta con accuse che a vario titolo comprendono l’associazione finalizzata alla corruzione, frode, riciclaggio e interposizione fittizia. Dall’avviso di chiusura delle indagini sulla Fondazione Maugeri emergerebbero nuove accuse, rispetto a quelle già note, a carico di Formigoni.
Oltre che al presidente della Regione Lombardia l’atto che sigla la fine delle indagini e precede, di solito, la richiesta del processo, è stato notificato, tra gli altri, a Pier Angelo Daccò, Antonio Simone, Carlo Lucchina, Carla Vites, Costantino Passerino, Umberto Maugeri, Nicola Maria Sanese, Alberto Perego .

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