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Finmeccanica, presidente Orsi in manette

L'accusa è di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri all'India.

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(red.) Il presidente di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Busto Arsizio. L’accusa nei confronti del presidente di Finmeccanica è di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. Il gip di Busto Arsizio ha disposto anche gli arresti domiciliari per l’ad di Augusta Westland, Bruno Spagnolini, con le stesse accuse.
L’ordine di arresto, emesso dal gip di Busto Arsizio, riguarda anche i presunti intermediari della tangente: Guido Hascke e Carlo Gerosa. I due sono residenti in Svizzera e, quindi, dovranno essere attivate le procedure per l’estradizione.
Effettuate perquisizioni nella sede di Agusta Westland, nella sede di Cascina Costa di Samarate (Varese) e in diverse altre filiali dopo l’arresto (ai domiciliari) dell’Ad Bruno Spagnolini. I controlli sono condotti dal Noe dei Carabinieri. Controlli anche nelle sedi dell’Agusta Westland a Roma e a Milano. A Milano, in particolare, i carabinieri hanno operato in uffici di Finmeccanica in piazza S.Babila, nel centro del capoluogo lombardo, e presso uno studio legale a Cornaredo (Milano).
Il prossimo 21 febbraio, nel cda di Finmeccanica era in calendario la formalizzazione dell’offerta da parte di Samsung per la cessione di Ansaldo Energia a cui era interessata una cordata italiana, costituita da diverse realtà bresciane ( Fondo strategico italiano, Banca Carige, Fondazione Carige, Davide Usberti e Acciaierie Venete, Gruppo Energia Brescia, gruppi Streparava, Niboli, Atb, OMR-Rezzatesi e Gabeca) le quali avevano presentato un’offerta per una quota di minoranza.
Successivamente è prevalsa l’ipotesi Samsung che sembrerebbe avere allontanato la cordata targata Brescia. Dal gruppo di imprenditori e società italiane si sarebbe infatti ritirato Fondital di Vestone che sarebbe interessato ad espandere i propri interessi oltreconfine.

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