Pavone, altro cane vittima dei bocconi avvelenati?

La carcassa dell’animale, trovata domenica mattina, si aggiunge a quella di un gatto rinvenuta durante le ricerche di sabato. Continua il monitoraggio della zona.

(red.) I bocconi avvelenati hanno ucciso ancora. Così sembrerebbe. Anche domenica mattina è stato rinvenuto nella campagna di Pavone Mella un cane morto dopo aver ingerito le famigerate esche.
Il macabro ritrovamento è stato fatto dal gruppo di volontari  delle guardie eco zoofile dell’Anpana (Associazione nazionale protezione animali, natura e ambiente) che hanno proseguito l’operazione di perlustrazione iniziata sabato dal nucleo della Protezione civile “La Fenice”, sempre in collaborazione con le guardie eco zoofile e la Polizia provinciale.
Lo scopo dell’operazione era quello di rintracciare residui di bocconi avvelenati con Carbofuran ed eventuali resti di animali deceduti. Il risultato era stato il ritrovamento di sette polpette contaminate e una carcassa di gatto. Purtroppo, dopo quello di sabato, anche il rastrellamento di domenica ha regalato il suo macabro bottino. Infatti, nell’area circostante la cascina Brunello, è stato ritrovato un altro cane deceduto, probabilmente per la medesima causa.  Ora toccherà all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia, al quale sarà inviata la carcassa, stabilire se anche in questo caso, come tutto lascerebbe supporre, la morte dell’animale sia da addebitare a chi ha irresponsabilmente e crudelmente sperso nella campagna pavonese le esche avvelenate.
Il ritrovamento di ieri ha confermato la serietà di una situazione (non va dimenticato che il veleno contenuto nei bocconi è pericoloso anche per l’uomo) alla quale l’Amministrazione comunale ha risposto con fermezza e decisione. Infatti, come ha spiegato il vicesindaco Maria Teresa Vivaldini, ringraziando la Protezione civile la Polizia provinciale e i volontari dell’Anpana, la bonifica del territorio è stata fortemente voluta. L’obiettivo dell’Amministrazione era quello di mettere in totale sicurezza il territorio pavonese, ragione per cui non cesserà il monitoraggio della situazione. Il vicesindaco ha inoltre consigliato a chi dovesse portare a spasso il proprio cane, nei prossimi giorni, di adottare tutte le precauzioni del caso, museruola compresa.
Infine, il vicesindaco si è soffermato sulle indagini in corso, confidando che la Polizia provinciale possa trovare elementi utili ad identificare i responsabili.

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