Bresciana ferita in Kenya durante una rapina

La donna era in vacanza a Malindi. Nella notte tra il 3 e il 4 febbraio, sette uomini hanno fatto irruzione nel resort. Dopo un ricovero di 48 ore, è tornata in Italia.

(red.) Una vacanza che si è conclusa con momenti di paura per una turista bresciana.
La donna, Paola Boglio, era in vacanza in Kenya, nel resort Watamu Bay di Malindi. Nella notte tra il 3 e 4 febbraio, sette uomini armati hanno fatto irruzione nel resort con l’obiettivo di rapinare i turisti. Durante la scorribanda, un colpo d’arma da fuoco ha colpito Boglio alla nuca, mentre dormiva. Il proiettile sarebbe stato deviato da un vetro e le avrebbe trapassato la testa, uscendo dallo zigomo. Ricoverata all’ospedale di Mombasa, è stata dimessa 48 ore dopo. Fortunatamente il proiettile non ha intaccato nessun organo vitale. Dopo le dimissioni, è rientrata in Italia. Gli uomini avrebbero anche sparato contro un uomo che era intervenuto a vedere cosa succedeva, senza però colpirlo.
La banda che ha assalito il villaggio era formata da sette persone, tutte apparentemente armate solo di machete. Ma uno dei rapinatori aveva una piccola pistola, calibro 22. L’uomo ha sperato attraverso un vetro, a prima vista più per intimidire che per ammazzare, ma si è sfiorata la tragedia. I malviventi hanno visitato tre camere che ospitavano turisti italiani e le hanno svaligiate portando via anche oggetti di poco valore, pacchetti di sigarette o indumenti usati.
A quanto si apprende si tratterebbe dell’ennesimo episodio di rapina ai danni di turisti.  Nunzia Sisinno, un’altra italiana che si trovava nel resort, Al telefono con Skytg24 ha raccontato i momenti drammatici vissuti dalle persone presenti nel resort. “Erano bestie inferocite”, ha detto “Uno di loro ha aggredito mia sorella, un altro me, puntandomi una pistola alla testa e prendendomi la borsa. Poi hanno aggredito mio marito con un colpo di machete alla schiena”.

 

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