Staminali, Civile: giudice impone le cure a bimba

Accolto dal tribunale del Lavoro di Crotone il ricorso d'urgenza presentato dai familiari della bambina di 5 anni affetta da una malattia genetica rara.

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(red.) Una bambina di cinque anni di Petronà (Catanzaro), affetta dalla sindrome di Niemann Pick, una malattia genetica rara, sarà sottoposta a un protocollo terapeutico con cellule staminali presso l’Ospedale Civile di Brescia.
Lo hanno deciso i giudici della sezione lavoro del Tribunale di Crotone, che hanno accolto il ricorso d’urgenza presentato dell’avvocato Tiziano Saporito, legale dei familiari della bambina. Il protocollo terapeutico verrà eseguito nel nosocomio bresciano che, come è emerso alcuni giorni fa, è al centro di una vicenda giudiziaria complessa proprio relativa all’applicazione delle cosiddette “cure compassionevoli” con cellule staminali adulte.
La Procura di Torino ha infatti iscritto nel registro degli indagati otto persone, medici e funzionari, che hanno partecipato a vario titolo alla somministrazione delle cellule staminali con il metodo Stamina.

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