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Castel Mella, famiglia intossicata da monossido

Tragedia sfiorata, martedì sera, in via Marinai. 5 persone, immigrati filippini, si sono sentiti male dopo avere acceso un braciere. Tra queste una bimba di un anno.

(red.) Tragedia sfiorata a Castel Mella, in provincia di Brescia, dove una famiglia di origini filippine è rimasta intossicata dal monossido di carbonio.
Cinque persone, tra cui una bimba di un anno, sono state sorrose e trasferite in ospedale per il trattamento in camere iperbarica.
L’episodio si è verificato nella tarda serata di mercoledì, in un appartamento di via Marinai.
La famigliola di immigrati, per scaldarsi, ha acceso un braciere in camera, ma la stanza si è suturata e hanno cominciato a sentirsi male. Sul posto è intervenuto il 118 che, dopo le prime cure, ha condotto i cinque familiari al Civile e alla Clinica Città di Brescia. Nessuna delle eprosne intossicate è grave. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri di Roncadelle.

 

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