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Trenord: arrestato per bancarotta l’ad Biesuz

L'amministratore delegato della società di trasporti è agli arresti domiciliari. Le indagini riguardano la società Urban Screen, di cui l'uomo è stato Ad fino al 2008.

(red.) L’amministratore delegato della società ferroviaria lombarda Trenord (società di trasporto che serve anche le linee ferroviarie bresciane) , Giuseppe Biesuz, è stato arrestato martedì dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta condotta dalla procura di Milano.
Lo hanno riferito fonti investigative, aggiungendo che Biesuz si trova agli arresti domiciliari e che le indagini, coordinate dal pm Sergio Spadaro, riguardano la società Urban Screen, di cui l’uomo è stato Ad fino al 2008.
All’ad di Trenord Giuseppe Biesuz viene contestato di aver distratto e dissipato 685mila euro dal patrimonio aziendale, attraverso un sistema di false fatturazioni. E’ quanto emerge dall’inchiesta coordinata dal pm di Milano Sergio Spadaro, che ha portato alla misura cautelare firmata dal gip Vincenzo Tutinelli.
Biesuz è accusato di bancarotta fraudolenta in concorso con Filippo Montesi Righetti, che è stato presidente del cda della stessa socieà’. Urban Screen è stata dichiarata fallita dal tribunale di Milano nel maggio del 2011 con un ‘buco’ di circa 700mila euro. Da quanto trapela, i presunti episodi di false fatturazioni riguarderebbero il 2009 e avrebbero portato poi al fallimento nel 2011.
Con una nota pubblicata in serata, Fnm, società che fa capo alla Regione Lombardia e che con Trenitalia ha dato vita a Trenord, precisa che i motivi alla base dell’arresto di Biesuz, direttore generale di Fnm, non riguardano alcuna società del gruppo e che tale provvedimento, “anche qualora confermato, non inficerebbe le funzionalità della società”. Il Cda di Fnm “si riunirà quanto prima per le opportune valutazioni”.
Anche Regione Lombardia è intervenuta nella vicenda attraverso una nota in cui afferma che “ha chiesto formalmente a Trenord di provvedere immediatamente alla convocazione di un Consiglio di amministrazione che prenda tutti i provvedimenti necessari per garantire la migliore operatività della società  dopo le vicende che hanno coinvolto l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz”.
“Ciò”, conclude il comunicatod el Pirellone, “anche al fine di garantire al più presto il ripristino del regolare servizio sulla rete ferroviaria dopo i gravi disagi di questi giorni”.

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