Inquilino moroso ricattava padrona di casa

E' accaduto a Calvisano. Lei gli aveva chiesto di andarsene, lui pretendeva di essere pagato 600 euro per liberare l'appartamento. Dopo mesi di minacce, l'arresto.

Più informazioni su

(red.) La padrona lo sfratta e lui la ricatta: 600 euro per far le valigie e andarsene.
Una storia incredibile quella accaduta a Calvisano, in provincia di Brescia. Un inquilino rumeno aveva ben sei mesi d’arretrato (costo mensile dell’affitto, 450 euro). Esasperata, la padrona di casa gli ha chiesto di lasciare l’appartamento. Per tutta risposta l’uomo ha rilanciato con una controproposta: se ne sarebbe andato se gli avesse dato 600 euro.
Al danno, la beffa, perché al rifiuto della donna, una 34enne, sono seguite addirittura delle minacce. Una situazione insostenibile, che l’hanno spinta a rivolgersi alle forze dell’ordine. Una delle telefonate minacciose con cui l’uomo la tormentava è arrivata proprio mentre la proprietaria stava raccontando il suo incubo ai carabinieri. Ma proprio quella telefonata è stata fatale al ricattatore.
La padrona, in accordo con i carabinieri, ha infatti fatto finta di accondiscendere alla richiesta e ha dato appuntamento all’inquilino moroso. Insieme a lei, sul luogo dell’appuntamento, c’erano però anche i carabinieri, che lo hanno arrestato.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.