Funghi velenosi, intossicata una famiglia

Una brutta avventura per mamma, papà e figlio di Cogozzo. Si sono sentiti male nella notte tra lunedì e martedì. Sono ancora sotto sorveglianza dei medici.

(red.) Doveva accompagnarlo a scuola, ma il bambino si è sentito male, così il nonno ha preso piccolo e zainetto e lo ha portato subito all’ospedale pediatrico di Brescia.
Qualche ora prima, però, erano stati ricoverati in ospedale, a Gardone Val Trompia, anche la mamma e il papà del bambino. La brutta avventura è capitata a una famiglia di Cogozzo di Villa Carcina, che nella sera di lunedì 8 ottobre, ha banchettato con funghi velenosi, Amanita phalloides per l’esattezza, pensando di mangiare mazze di tamburo.
La madre è stata la prima a sentirsi male, già nella notte tra lunedì e martedì. Dopo un primo ricovero all’ospedale di Gardone Val Trompia è stata portata poi al Civile nel pomeriggio di mercoledì 10 ottobre.  Secondo i medici, la famiglia avrebbe rischiato la vita; ora sono sotto stretta sorveglianza dei dottori.

 

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