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Desirée, dieci anni fa l’orribile delitto

Era il 28 settembre del 2002 quando la 14enne venne uccisa da tre coetanei ed un adulto in un tentativo di violenza di branco. Il corpo ritrovato nella cascina Ermengarda.

(red.) Sono passati dieci anni. Ora Desirée Piovanelli avrebbe 24 anni. Era il 28 settembre del 2002 quando la ragazzina, 14 anni, venne attirata in una trappola da alcuni coetanei e massacrata al termine di un tentativo di violenza sessuale.
Il corpo venne ritrovato, su indicazione di uno dei minorenni successivamente arrestati per l’omicidio, alcuni giorni dopo la scomparsa, all’interno della cascina Ermengarda a Leno (Brescia), a pochi passi dall’abitazione in cui la ragazzina viveva con la famiglia.
Per la brutale uccisione di Desirée sono stati incriminati ed arrestati tre minorenni, Nicola, Nico e Mattia e un adulto, Giovanni Erra, vicini di casa dei Piovanelli.
Nicola è stato condannato, definitivamente, a 18 anni di reclusione, Nico a 15, Mattia a 10, mentre Giovanni Erra a 30 anni. Attualmente in carcere ci sono Nicola e  Giovanni Erra. Nico è invece in regime di semilibertà, mentre Mattia è tornato libero.
La famiglia di Desirée ha sempre chiesto, con determinazione ma senza rancori che fosse fatta giustizia per la morte della figlia. Insopportabile per loro l’idea di abitare ancora accanto agli assassini, hanno cambiato casa ed ora vivono dalla parte opposta del paese.
Ma in questi anni, alla famiglia, non è mai arrivata una richiesta di perdono, né nessuno dei responsabili della morte della 14enne ha pensato di chiedere scusa al papà, alla mamma e ai fratellini di Desi.
Cascina Ermengarda è stata abbattuta nel 2007 per costruire un residence che è stato chiamato “Cascina Desirée” in suo onore.

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