Lucciola aggredita con pistola laser

La ragazza, una 19enne romena, si era appartata con un cliente a Mazzano, quando l'uomo l'ha colpita con l'arma elettrica. E' ricoverata al Civile con tumefazioni al volto.

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(red.) Aggredita da un cliente con una pistola elettrica. Questa la brutta avventura occorsa ad una prostituta romena di 19 anni, Dorina il suo nome di battesimo, lucciola di strada a Mazzano, nel Bresciano.
La giovane è ricoverata all’ospedale Civile di Brescia con fratture al volto ed agli zigomi, ferite in parte provocate dai pugni che il suo aggressore, uno straniero, le ha scaricato addosso e in parte che la stessa ragazza si è procurata lanciandosi dall’auto in corsa. Ne avrà per una trentina di giorni.
L’episodio si è verificato nella serata di martedì, dopo le 22, nei pressi della palestra “California” .
La 19enne è salita sulla vettura del cliente con cui aveva pattuito il prezzo della prestazione e, una volta giunti nel luogo appartato, l’uomo, descritto come uno straniero dell’Est, ha incominciato  a colpirla con la pistola elettrica. La giovane lucciola è riuscita a divincolarsi ed a scappare mentre l’auto proseguiva lungo la Padana superiore.
E’ stata trovata riversa a terra e soccorsa da un’ambulanza, quindi trasportata al nosocomio cittadino.
I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno avviato le indagini sulla vicenda: da accertare se si sia trattato del gesto di un maniaco, di un rapinatore o se si tratti di una vendetta nel racket della prostituzione.

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