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Staminali, l’ispezione di Aifa era in regola

Lo afferma il Ministero della Salute, rispondendo ai dubbi sollevati dal pediatra di Celeste. Intanto, al Civile si lavora per riprendere la terapia già nei prossimi giorni.

(red.) L’ispezione a Brescia è stata effettuata secondo le regole e senza mettere a rischio la sterilità dei campioni.
Lo afferma una nota del Ministero della Salute, in relazione all’ispezione da parte dell’Aifa e dei Carabinieri del Nas effettuata a maggio agli ‘Spedali Civili’ di Brescia, precisando che “la presa visione dei campioni, conservati in vapori di azoto liquido presso la sala criogenica del Laboratorio di Cellule Staminali dell’Oncoematologia Pediatrica, da parte dei membri del commissione di ispezione, è stata effettuata con le dovute precauzioni e in conformità alla buona pratica di laboratorio e alle norme tecniche in ambito criobiologico, al fine di garantire il mantenimento delle caratteristiche biologiche e funzionali delle cellule congelate”. La risposta arriva dopo che il pediatra che segue Celeste aveva sollevato dubbi circa l’integrità del materiale staminale dopo la visita di Aifa.
La correttezza della procedura, prosegue la nota, sarebbe dimostrata dal fatto che l’analisi della vitalità delle cellule, effettuata presso l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), su campioni prelevati e trasportati in conformità agli standard internazionali previsti per il trasporto di cellule staminali criopreservate ad uso terapeutico (Standard Jacie FACT, Ed. 5, marzo 2012), è risultata del tutto adeguata a qualsiasi uso terapeutico.
La nota sottolinea infine che “non è stata effettuata nessuna manipolazione che possa mettere a rischio la sterilità dei campioni visionati”.
Intanto all’ospedale Civile di Brescia proseguono i lavori per ripristinare il laboratorio e l’equipe per la ripresa della terapia a base di cellule staminali da somministrare alla piccola Celeste. E’ escluso, però che la prima infusione possa avvenire già venerdì 24 agosto, ma pare comunque che possa essere a breve
Sarà la stessa struttura, una volta pronta e ripristinata l’operativita’ interrotta a maggio dopo l’intervento dell’Aifa, ad avvisare i genitori di Celeste, che si potranno cosi’ recare all’Ospedale bresciano per riprendere la terapia.

 

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