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Lite in oratorio per una partita a calcio

Due fratelli iracheni hanno aggredito i carabinieri che volevano mandarli via dalla struttura di Montichiari. Condannato a un anno di reclusione uno dei due ragazzi.

(red.) Hanno picchiato i carabinieri per giocare a calcio in oratorio.
E’ avvenuto nel pomeriggio di giovedì 16 agosto, a Montichiari. Protagonisti, due fratelli iracheni, un maggiorenne e un minorenne, residenti nel paese della bassa bresciana. I due avevano scavalcato la recinzione dell’oratorio per entrare a giocare, ma il parroco se n’è accorto ed ha provato a mandarli via. Gli inviti del prelato sono rimasti però inascoltati, e così l’uomo si è trovato costretto a chiamare i carabinieri.
Ma l’intervento delle forze dell’ordine ha innescato la violenza. I due fratelli li hanno presi a pugni e calci, e si sono fermati solo quando altri uomini dell’Arma sono intervenuti a bloccare l’aggressione. I giovani sono stati arrestati per resistenza, violenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali. I due carabinieri feriti sono stati portati al Civile di Brescia e all’ospdedale di Montichiari, dove sono stati curati. Per quanto riguarda, invece, i due fratelli, nel pomeriggio di venerdì 17 agosto, è stato liberato il minorenne, mentre l’altro è stato condannato ad un anno di reclusione, con benefici di legge.

 

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